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Europeisti, l’addio del MAIE: “Passiamo al Misto, lì nascerà una nuova componente MAIE”

La decisione è stata presa durante l’ultima assemblea del Comitato direttivo del Movimento Associativo Italiani all’Estero, tenutasi in videoconferenza nelle scorse ore. “Cario ed io – dice il Sen. Ricardo Merlo, presidente MAIE – ringraziamo tutti i colleghi con cui abbiamo condiviso battaglie e lavoro durante tutta questa fase. Ora si cambia, perché sono cambiati i tempi, è cambiata la situazione politica”. “Evidentemente – aggiunge il Vicepresidente MAIE Mario Borghese – il gruppo degli Europeisti, nato con l’obiettivo di sostenere Conte, ha esaurito la sua funzione”

COVID | Vaccinare tutta la rete consolare italiana nel mondo, il Sen. Merlo (MAIE) scrive al ministro Di Maio

utti, ma proprio tutti coloro che operano e lavorano presso le nostre sedi diplomatico-consolari all’estero, svolgono un lavoro fondamentale per gli italiani nel mondo; si tratta di persone che hanno una funzione essenziale e che quindi dovranno tutte essere vaccinate. “Il ministro Di Maio – fa sapere il Senatore Merlo – ha ricevuto la mia comunicazione e me ne ha dato subito riscontro positivo, assicurandomi massimo impegno da parte sua”

COVID | La proposta di Merlo (MAIE): “Vacciniamo la nostra rete diplomatica all’estero. La strada: reciprocità tra Paesi”

Ricardo Merlo, presidente MAIE, lancia la sua proposta: studiare accordi di reciprocità tra l’Italia e i vari Paesi del mondo affinché siano vaccinati tutti coloro che lavorano nelle rete diplomatico-consolare. “Cominciamo a vaccinare il personale di Consolati e Ambasciate, in modo tale – spiega il Sen. Merlo – che quelle persone siano protette dal vaccino e dunque possano lavorare in presenza senza rischiare di contagiarsi o contagiare. Così almeno – ribadisce – si potrebbe lavorare e dare risposte e servizi ai nostri connazionali”

COVID | Merlo (MAIE): “Governo garantisca il vaccino anche agli italiani all’estero più bisognosi”

Parla il Sen. Ricardo Merlo, presidente MAIE, ex Sottosegretario alla Farnesina: “Chiediamo al governo di occuparsi non solo degli italiani residenti nello Stivale, ma anche degli italiani all’estero che vivono nelle zone del mondo dove il vaccino arriva molto lentamente e dove quindi spesso non è disponibile neppure per i nostri connazionali”