fbpx

Cittadinanza, Senatore Ricardo Merlo: “Canale prioritario per figli diretti, no a discriminazioni tra nati in Italia o all’estero”

Potrebbero interessarti anche...

2 Risposte

  1. Avatar Lanfranco Tinarelli ha detto:

    Salve, ad esempio, mia sorella ed io siamo nati in Venezuela nel lontano 74. Mio padre, per poter lavorare legalmente in Venezuela fu costretto molti anni prima (no ci sono mezze parole, è stato costretto per poter lavorare e sopravvivere con il frutto della sua professione) ad acquisire la cittadinanza Venezuelana, perdendo così quella italiana. Questo fatto ha originato che noi figli, perdessimo l’opportunità di poter essere italiani dovuto al fatto che quando uscì la legge del ’92 per il riacquisto della cittadinanza italiana, noi (mia sorella ed io) diventammo maggiorenni perdendo ipso facto questo diritto. Mio padre anni dopo ha fatto la procedura per riacquistare la cittadinanza italiana (e nel 2015 morì essendo ITALIANO). Noi figli siamo costretti ad acquistare la cittadinanza, secondo l’articolo 9 Lettera B, dopo 3 anni di residenza legale in Italia (dicono sia per ius sanguinis dovuto al fatto che il nostro nonno non perse mai la sua cittadinanza italiana, ma a tutti gli effetti e come se la stessa fosse concessa per residenza legale di 3 anni), cosa che non è stata ne sarà per niente facile (in questi momenti di subbuglio per l’Italia dovuto al fatto dell’immigrazione clandestina ed altri fattori politici). Quindi, zero cittadinanza per figli di Italiani, con sangue italiano nelle vene e l’italianità portata sempre dentro e fuori casa! Bravo per quelli che fanno le leggi (sbagliate però!). Cordiali saluti!

  2. Avatar Lucio ha detto:

    Ma che dice? É ovvio che per i figli di italiani nati in Italia é tutto piú semplice….suvvia!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *