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FOLLIA DEM | La Marca (Pd): “Limitare trasmissione cittadinanza a seconda generazione”. Merlo (MAIE): “Lo ius sanguinis non si tocca”

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2 Risposte

  1. Sono un simpatizzante cvhe condivide il concetto che noi emigrati dovremmo essere compatti sotto un partito degli emigrati. Vedesi situazione dell’America del Nord dove il senatore eletto (unico) risiede da qualche parte in Italia, non l’abbiamo mai sentita, vista una volta sola in TV , a fare presenza, alla parata di Colombo. Sinceramente non credo ci rappresenti e serve solo a Berlusconi e Forza Italia, alla faccia degli emigrati.

    Ma veniamo al sodo: sono emigrato negli USA nel 1954, ho preso la cittadinanza americana, ho fatto carriera nella US Army coombattendo in Vietnam, ho avuto l’inmcarico di Coinsile Onorario di Portlan, Oregon per sei anni lasciamdo per allora (2003) raggiunti limiti di eta; per 12 anni sono stato Vice Presidente del COMITES di San Francisdco, sono Commendatore dell’ Ordine della Stella della Sidarieta; Italoiana e sono ancora attivo nell’aiutare i connazionali e coloro che hanno bisoghno di assistenza. Senza dilumgarmi e lasciando da parte i partiti sono dell’opinione che lo juri sanguinis venga un po’ troppo diluito e un limite di generazioni meriterebbe uno studio accurato dato che si rilevano anomalie varie. La mia esperienza mi fa rilevare che purtroppo la maggioranza della terza generazione non sa normalmente da dove provengono i loro antenati, non conoscono ne la lingua, geografi e storia dell’Italia ma vogliono divenire cittadini italiano solo per i “benefici” vcari, altri perche’ sarebbe figo avere due passaporti e altre ragioni che non hanno nerssuna base di attaccamento. alla madre patriua. SDu FB esiste un sito sulla cittadinaza italian che no so; se definire tragico o ridicolo per il numero doi persone che chiedono e dicono cose impenabili. Inoltre l’ottenimento della cittadinaza italiana ha creato anche certe attivita’ che definisco losche e sospette da parte di individuoi che con titoli legali o senza inducono dietro lauto pagamento individui a ytrasferiris in certi piccoli comuni dove con accordi non trop[po chiatri fanno apparirte che i suddeti inreressati hanno risieduto nel comiune poer un anno, ottengopno la cittadinanza alla barba delle attuali disposizioni. Percxio’ prima dibrandire gli scudi e dire”NO” valutiamo bene la questione e vediamo se veramente il desiderio di divenire cittadini italiani sia per affetto o per torbaconto. Grazie!! Darlo Ilio Mannocci, Salem, Oregon USA

  2. Avatar francesco pomaro ha detto:

    E’ grazie al Senatore Merlo che noi Italiani all’estero ci sentiamo piu’ protetti. E stato grazie a lui attraverso la sua segretaria Signora Antonella Rega che mi ha aiutato e sta’ ancora aiutando nel contenzioso che ho con l’Ufficio Tributi di Villasimius che riguarda il diritto di non pagare l’IMU per la prima casa Grazie e buon lavoro.

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