II° Congresso MAIE Europa – Interventi

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Roma, 20 Maggio 2013: – Si è tenuto  venerdì scorso  a Roma, presso la Camera dei Deputati a Palazzo Marini, il Secondo Congresso Europeo del MAIE, convocato dal Coordinatore Europa, Gian Luigi Ferretti.
Oltre ai parlamentari del MAIE  – on. Ricardo Merlo (Presidente), Sen. Claudio Zin (Vicepresidente MAIE Argentina) e all’on. Mario Borghese – era presente anche il deputato del PDL, on. Pino Galati che ha voluto portare personalmente un  saluto ai partecipanti al Congresso, sia in qualità di parlamentare che in qualità Presidente della Fondazione dei Calabresi nel Mondo.

All’ordine del giorno dei lavori del congresso l’analisi dei risultati delle elezioni di febbraio, l’aggiornamento delle linee programmatiche per l’Europa, e due blocchi tematici di approfondimento: il primo relativo al caso “Giachetta” (relatore Marco Tomassini), e al caso dell’olocausto degli italiani in Crimea; e un secondo riguardante gli “ 8 punti del MAIE” proposti per questa legislatura.
I lavori si sono aperti con gli interventi dei parlamentari: l’on. Mario Borghese, di fronte ad una platea di circa 60 persone – tra cui numerosi coordinatori del MAIE, osservatori e giornalisti,  ha raccontato della sua storia con il Movimento Associativo.
“ Sono stato candidato dal Presidente Merlo già a soli 25 anni, ha dichiarato il neo-deputato: ho iniziato questa “avventura politica” perché credo che come parlamentare si possa fare molto per la nostra gente.”
E’ stato poi il turno del sen. Claudio Zin  che ha parlato della recente costituzione in Senato del Comitato per gli italiani all’estero. Il sen. Zin ha anche sottolineato la necessità di maggiore coesione tra gli eletti all’estero.
L’on. Galati ha dichiarato di essere: “…un  sostenitore della prima ora delle nostre comunità italiane nel mondo che con il MAIE hanno avuto, hanno e continueranno ad avere una degna rappresentanza nel parlamento Italiano.” Poi ha parlato con passione dell’Italia come di “un Paese dalle grandi eccellenze” e degli italiani all’estero come di “ risorse positive inespresse”  che possono essere utili a “recuperare credibilità internazionale”.
Si è proseguito con la relazione del Coordinatore europeo Gian Luigi Ferretti. Ferretti ha descritto le attività del MAIE in Europa, rivendicandone  l’identità di movimento culturale slegato dai partiti, e ripercorrendone i principali passaggi – dalla sua costituzione (con l’elaborazione del documento programmatico) fino alle elezioni a fronte dei risultati conseguiti.  ”Ove richiesto, sono pronto a fare un passo di lato per il successo  del MAIE, perché non è mia intenzione mantenere un incarico di coordinatore per sempre.”Ha dichiarato.

Il Presidente Merlo ha poi chiuso la prima parte del congresso commentando i risultati elettorali di febbraio. Merlo ha definito la qualificazione del MAIE nelle 4 ripartizioni “ brillante.” Poi ha concluso: ” Il MAIE  è in questo momento la seconda forza politica all’estero. Abbiamo eletto tre parlamentari in Sudamerica. Abbiamo fatto eleggere un deputato in Nord America e mancato per pochissimi voti l’elezione di un deputato e un senatore in Oceania. Per quanto riguarda l’Europa, il risultato non è stato quello atteso anche a causa del fatto che i nostri candidati si sono divisi in due liste contrapposte. L’esperienza insegna, la prossima volta – anche in considerazione dei nuovi attori presenti sulla scena politica – sarà diverso.”
Poi parlando del futuro, Melro ha annunciato: “Adesso dobbiamo cominciare a preparare il convegno europeo dei ristoratori e anche le nostre liste in tutto il mondo per le prossime elezioni di Comites e CGIE. In parlamento dobbiamo lavorare ed essere uniti più che mai per difendere le nostre conquiste ed essere protagonisti delle riforme che sicuramente questa legislatura porterà avanti.”
Il Congresso ha registrato anche gli interventi da altri coordinatori MAIE tra i quali Ricky Filosa (Centro America), Francesca Alderisi (raccordo con le collettività), Luigi Billè (Gran Bretagna), Donata Robiolio Bose (Belgio).
Ospiti del MAIE anche l’Ambasciatore Torquato Cardilli,  il consigliere  CGIE Nazzareno Mollicone e Cesare Ranucci, figlio di Renato Rascel e Giuditta Saltarini, anch’egli italiano all’estero che ha lamentato il fatto che non ci sia stata nessuna degna celebrazione in Italia nel centenario della nascita di suo padre -  forse il più noto attore e cantante italiano all’estero.

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L’avv. Dario Signorini eletto Presidente di FEDIBA (Fed. Assoc. Ital. Circoscr. Cons. Buenos Aires)

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Dopo 35 anni Pina Mainieri lascia l’incarico della più importante Federazione di Associazioni Italiane nel Mondo

Roma, 19 Maggio 2013: – Si sono tenute ieri a Buens Aires, presso la sede del centario Club Italiano le elezioni per il rinnovo del presidente e del consiglio direttivo della potentissima  Fediba (Federazione delle Associazioni Italiane  di Buenos Aires).La FEDIBA, che raccoglie più di 300 associazioni  di Buenos Aires, la  circoscrizione con la maggior quantità di italiani residenti in tutto il mondo (piu di 250.000),  è nello specifico la federazione  di gran lunga più  rappresentativa degli italiani  di una singola circoscrizione consolare al mondo.Il nuovo Presidente eletto  è l’avv. Dario Signorini, Avvocato molto vicino al deputato italiano Ricardo Merlo e  già da tre anni coordinatore del MAIE  Buenos Aires. Signorini va a prendere il posto che è stato ininterrottamente per 35 anni della sig.ra Pina Mainieri, legata invece all’ex sen. Luigi Pallaro, la quale proprio per il suo lunghissimo servizio nella Fediba ne è stata nominata presidente onorario.
Continua...

Con lo slogan: Dare l’esempio, sensibilizzare e diffondere, Dario Signorini ha presentato un programma concentrato in 10 punti:

1- CENSIMENTO DELLE ISTITUZIONI DELLA CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE BS.AS

2-CAMBIO DELL’ IMMAGINE ISTITUZIONALE

3- STRATEGIA E CAMBIO DELLA COMUNICAZIONE

4-INCREMENTO DELLE RISORSE UMANE E ECONOMICHE

5- AIUTO ALLE ISTITUZIONI PER LA REGOLARIZZAZIONE NELLA IGJ, AFIP E ALTRI ORGANISMI DI CONTROLLO

6-INTERAZIONE DELLA COMUNITA’, CON I MUNICIPI, CON LE PROVINCE E CON LO STATO NAZIONALE, E IN TUTTI GLI ORGANI LEGILSLATIVI

7-PROMOZIONE DELLA DIFFUSIONE DELLA LINGUA E DELL! A CULTURA E DI QUANTO RELIZZATO DAGLI ITALIANI IN ARGENTINA

8- PROMOZIONE DI CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DEI NOSTRI DIRIGENTI SPECIALMENTE ORIENTATI AI GIOVANI

9-FAVORIRE LA REALIZZAZIONE PERIODICA DI CONGRESSI E CONVENZIONI

10-UNITA’ DELLA FAMIGLIA ITALIANA NEL FARE E NEL PENSARE

Dario Signorini ha così commentato questa elezione:”Sono profondamente emozionato per questo incarico di cui sento grande la responsabilità. Questa elezione ha un’enorme valenza politico istituzionale ed è una tappa determinante per il rinnovo dell’associazionismo italiano in Argentina.” Da parte sua l’on. Ricardo Merlo è stato il primo a felicitarsi con un messaggio d’auguri in cui si legge tra l’altro: “Dario Signorini merita questa elezione per il s! uo costante e meritorio impegno con l’associazionismo. Porgo, a nome personale e della dirigenza MAIE, a lui e a tutto il nuovo Comitato direttivo, le più sincere congratulazioni per questo importante risultato” Lo ha dichiarato l’on. Ricardo Merlo presidente del MAIE, commentando l’elezione dell’Avv. Dignorini a presidente di Fediba.

“Questo cambio al vertice della più importante Federazione nel mondo di associazioni italiane è un segnale di rinnovamento delle classi dirigenti nelle quali devono essere valorizzati il merito, la lungimiranza e il dinamismo delle giovani generazioni. Sono sicuro  – ha concluso il Presidente del MAIE – che il nuovo Comitato Direttivo della FEDIBA  saprà sostenere e promuovere il rilancio dell’associazionismo italiano che sempre stato un punto di riferimento per la nostra collettività italiana all’estero”.

Il nuovo consiglio direttivo federale 2013-2015 è così composto:

CLUB ITALIANO  DARIO SIGNORINI PRESIDENTE

DANTE ALIGHIERI  MARCO BASTI VICE-PRESIDENTE 1°

C.R. LA TREVISANA  ISIDE DONADON VICE-PRESIDENTE 2°

ASOCIACION LOMBARDA  JOSE STRAQUADAINI SECRETARIO

CENTRO CULT. G. MAZZINI  DONATO GUGLELMUCI PRO-SECRETARIO

SOCIEDAD GENOVESA CARBONEROS  CARLOTA SCARONE TESORERA

ASOCIACION CALABRESA da designare PRO-TESORERIA

  1. TITULARES

ASS. NAZIONALE ITALIANA

Ass. EX-COMBATIENTES BUENOS AIRES

Ass. SOCIEDAD ITALIANA DE SAN MARTIN

ASOCIACION UNIÓN OSSOLANA

ASOCIACION SOCORROS MUTUOS SICILIANA

CIRCULO TRENTINO

ASOC.ITALIANA DE S.M. DE BELGRANO

ASOCIACION LIGURE

ASOCIACION VERONESE L´ARENA

ASOCIACION ARTESANOS ITALIANOS

ASOCIACION RIPACANDIDESE

ASOCIACION PADOVANI NEL MONDO

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Il Senatore Zin (MAIE) a Milano per incontrare il prof. Veronesi. Zin: “Valutiamo possibilità di creare un ponte scientifico tra Italia e Sudamerica”

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Il Senatore Zin (MAIE) a Milano per incontrare il prof. Veronesi. Zin: “Valutiamo possibilità di creare un ponte scientifico tra Italia e Sudamerica”

Martedì 14 maggio 2013 – Il Senatore Dott. Claudio Zin (MAIE) ha avuto un incontro  a Milano con lo specialista di fama mondiale, Prof. Umberto Veronesi, Direttore dello IEO (Istituto Europeo di Oncologia).

Il Prof. Veronesi (che è stato anche Ministro della Salute in Italia) è uno dei più apprezzati esperti al mondo nel campo dell’oncologia, con particolare riguardo per il cancro al seno. Grazie alla sua ricerca e ai suoi studi si è cambiato il modo di affrontare e trattare questa malattia. Lo  IEO e la Scuola Europea di Oncologia da lui diretti sono tra i cinque maggiori centri specialistici a livello mondiale per la prevenzione e la cura del cancro.

“Scopo di questo incontro -  ha spiegato il sen. Zin che poco tempo fa è stato Ministro della Sanità di Buenos Aires – ha voluto conoscere in dettaglio come funziona il sistema di prevenzione e cura dei tumori dell’Istituto, ma anche scambiare tra colleghi opinioni sulla possibilità di stabilire un ponte scientifico tra l’IEO e il Sudamerica.”

Lo IEO ha sviluppato un ingegnoso metodo per il trattamento del cancro a distanza che secondo il sen. Zin potrebbe essere efficacemente utilizzato a favore della collettività italiana residente in Sudamerica.

Infine l’incontro ha dato la possibilità al Senatore del MAIE di raccogliere il parere del prof. Veronesi anche sul tema della copertura sanitaria degli italiani che vivono all’estero.

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Il cordoglio dell’on. Ricardo Merlo (MAIE) per la scomparsa del Senatore Giulio Andreotti

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Roma, 6 Maggio 2013:- “Esprimo il più profondo cordoglio per la morte del sen. Giulio Andreotti. Con lui se ne va un pezzo fondamentale della storia politica italiana. È stato probabilmente l’uomo politico più conosciuto e rispettato all’estero: un grande statista, uomo di formidabile cultura, valori e impegno sociale. All’indomani della mia prima elezione al Parlamento italiano nel 2006, ho avuto la fortuna di incontrarlo personalmente: ricordo ancora la sua attenzione e curiosità verso la nuova realtà del voto all’estero e la sua sensibilità verso il tema dell’emigrazione. Alla sua famiglia a nome del MAIE, e mio personale, porgo sentite condoglianze. Lo dichiara l’on. Ricardo Merlo, Presidente del MAIE- Movimento Associativo Italiani all’Estero.

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Grande mobilitazione a Buenos Aires per difendere il monumento a Cristoforo Colombo

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Dario Signorini (coord. MAIE Buenos Aires): “Tutti in pazza il 23 Aprile per abbracciare il nostro monumento”

Il Coordinatore  del MAIE Buenos Aires, Dario Signorini, ha rilasciato oggi una nota in cui  invita  tutti i membri del MAIE, i simpatizzanti e la collettività italiana a partecipare alla mobilitazione organizzata dal Comites della città (presieduto da Graciela Laino, vicecoord. MAIE BsAs) per “ dare un abbraccio simbolico e pacifico al  ”Monumento a Cristoforo Colombo”, martedì 23 aprile alle ore 16:30.”
Il Monumento a Cristoforo Colombo, opera dello scultore italiano Arnaldo Zecchi, si trova alle spalle della Casa Rosada, sede del governo Nazionale.

L’opera realizzata (con pregiato marmo di Carrara) con i fondi messi a disposizione dal governo italiano e dalla comunità italiana residente in Argentina, fu donata dall’Italia alla Repubblica Argentina in occasione del centenario della Rivoluzione di Maggio del 1810.Ora per decisione del governo, questa opera verrà trasferita a Mar del Plata.

“La decisione del Governo di traslare il monumento in un’ altra città ha sollevato polemiche e sdegno tra i connazionali di Buenos Aires - ha spiegato l’avv. Signorini, che ha aggiunto -  E’ una decisione  che noi rifiutiamo non solo perchè offende lo spirito di fratellanza che accomuna i popoli di Argentina e Italia, ma anche perchè questo spostamento mette a  rischio distruzione una così importante opera d’arte e sradica una delle icone più rappresentative della città di Buenos Aires, città che ha dato riparo a tanti emigranti che sono tuttora residenti nella sua area urbana.”

“Per questi e molti altri motivi che potremmo continuare ad elencare – ha concluso Signorini -  il MAIE aderisce all’appello lanciato dal Comites di Buenos Aires e da varie istituzioni, Federazioni ed enti e invita tutti i connazionali a una partecipazione massiva alla mobilitazione: un atto che segnerà l’unità della collettività italiana per impedire la cancellazione della nostra storia e del lavoro di generazioni di italiani. Quegli italiani che sono venuti a vivere in questo paese e lo hanno reso grande, lasciando testimonianze come questo monumento,  costruito grazie al loro contributo materiale ma soprattutto spirituale, testimonianza della gratitudine e della fratellanza dei popoli.”

“Tutti in piazza, quindi,  il 23 aprile alle ore 16:30 per abbracciare il  nostro “Cristoforo Colombo”, il monumento alla memoria, alla fatica, alla storia e all’unità degli  italo-argentini.”

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