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Categoria: Italiani all’estero

Cittadinanza italiana in Brasile, Merlo (MAIE) interroga il ministro dell’Interno Lamorgese

Ricardo Merlo, fondatore e presidente del MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero, ha presentato un’interrogazione parlamentare con la quale chiede al Ministro dell’Interno “con quali motivazioni ha scelto linee interpretative meno favorevoli con riguardo all’ordine di trattazione delle pratiche di cittadinanza, in particolare per le domande di cittadinanza ius sanguinis che riguardano i discendenti di emigrati italiani interessati dalla cosiddetta Grande naturalizzazione brasiliana del 1889”

L’INTERVISTA | Italiani all’estero, Merlo (MAIE): “Servizi consolari inefficienti. Colpa del governo, funzionari e diplomatici fanno del loro meglio”

A cosa si deve secondo l’ex Sottosegretario agli Esteri questo stato quasi comatoso della rete consolare? “In sintesi: mancanza di volontà politica da parte del governo italiano”. “Ci tengo a dire: diplomatici, funzionari, impiegati di ruolo, contrattisti… Tutti lavorano al massimo delle proprie possibilità, all’interno di contesti spesso non facili. Quindi la nostra critica non è rivolta a loro, anzi: li ringraziamo per l’impegno che mettono nel proprio lavoro. Noi come MAIE puntiamo il dito verso il governo centrale, verso Roma”

Green pass agli italiani all’estero vaccinati con qualsiasi vaccino, Merlo (MAIE): “Un altro obiettivo raggiunto”

“Ringraziamo il ministro della Salute Roberto Speranza, con cui io stesso sono stato costantemente in contatto. Per noi del MAIE – spiega il Senatore Ricardo Merlo – il tema era molto sentito, perché di grande importanza per i nostri connazionali all’estero, soprattutto per quelli residenti in alcuni Paesi dell’America Latina”

Italiani all’estero, Merlo (MAIE) interroga Brunetta: “Urgente che i dipendenti della rete consolare tornino al lavoro presenziale”

Ricardo Merlo, Senatore e presidente del MAIE, chiede al ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta “quali misure voglia intraprendere per assicurare il rientro in presenza del personale delle Rappresentanze diplomatiche italiane e garantire ai connazionali residenti all’estero la corretta e adeguata erogazione dei servizi pubblici”